Il codice NORBA indica le regole di comportamento per chi utilizza la Mountain Bike. Realizzato dalla National Off Road Bicycle Association negli stati Uniti che ha identificato 10 punti (estesi successivamente a 13) da adottare con l’obiettivo di proteggere l’ambiente da danni che possono essere causati dai Bikers nell’uso della MTB percorrendo sentieri in mezzo alla natura dove si incrociano anche escursionisti. Ciò oltre ha salvaguardare la natura da un’immagine positiva del Bikers scongiurando il divieto alla libera pratica di questo sport.
Ecco il decalogo:
1. Dare la precedenza agli escursionisti a piedi.
2. Moderare la velocità e usare la massima cautela incrociando escursionisti a piedi o altri Bikers, facendo segnalando il proprio arrivo con debito anticipo evitando schiamazzi o urla, mantenere un atteggiamento garbato, porgere il saluto.
3. Mantenere sotto controllo la velocità della mountain bike e affrontare le curve con estrema cautela, prevedendo ostacoli improvvisi. L’andatura deve essere commisurata al tipo di terreno, al tipo di
percorso e all’esperienza di ciascuno.
4. Seguire sempre il tracciato del percorso per ridurre al minimo l’impatto ambientale e danni alla vegetazione circostante.
5. Non disturbare o spaventare gli animali, siano essi domestici o selvatici; dare loro il tempo di allontanarsi
e di spostarsi dal percorso.
6. Non lasciare per alcun motivo rifiuti a seguito del proprio passaggio; è opportuno raccogliere i propri e,
se possibile, anche quelli abbandonati da altri escursionisti maleducati.
7. Rispettare sempre le proprietà private e quelle pubbliche, lasciando cancelli, barriere mobili o sbarre così come vengono trovate. In ogni caso, se possibile, rivolgersi direttamente ai proprietari per
chiedere il permesso di transito.
8. Durante l’escursione è sempre opportuno essere autosufficienti. La meta da raggiungere e la
velocità con cui ci si sposta devono essere proporzionati alla preparazione psicofisica e all’abilità del
guidatore, all’equipaggiamento, all’ambiente, al terreno e, soprattutto, alle condizioni meteorologiche.
9. Non intraprendere mai da soli una ciclo escursione, salvo cause di forza maggiore. Non transitare in
zone isolate e distanti dalle principali vie di comunicazione e lasciare sempre chiare indicazioni
riguardo il percorso da effettuare e l’ora prevista per il rientro.
10. Ridurre al minimo l’impatto con la natura: rubare solo immagini e ricordi, e lasciare, al massimo,
l’impronta appena percettibile delle ruote del proprio mezzo.
INTEGRAZIONE AL CODICE N.O.R.B.A.
11. La carta dei diritti e dei doveri
Il biker ciclo escursionista ha gli stessi diritti e gli stessi doveri di un qualsiasi altro utente della strada
(road) o dello sterrato (off road). Perciò non sarà mai superfluo sottolineare l’importanza di una buona
educazione stradale e del rispetto reciproco tra ciclo escursionisti, pedoni ed automobilisti e, cosa
fondamentale, tra biker e biker;
12. Rispetto del Codice della Strada e una guida responsabile
La segnaletica stradale che deve osservare il ciclo escursionista è la stessa cui devono attenersi
tutti i mezzi che affrontano la strada. Mantenere un comportamento adeguato e una velocità
moderata consente di avere sempre sotto controllo la propria mountain bike indipendentemente dal
tipo di fondo (asfalto o sterrato) che si sta affrontando.
Assolutamente da rispettare le norme che prevedono di tenere la propria destra durante la marcia,
sia in salita sia in discesa, e di ridurre sensibilmente la velocità in presenza di pedoni, consentendo
loro di spostarsi per poi superarli in tutta tranquillità.
Il ciclo escursionista è un individuo che guida un mezzo meccanico non motorizzato. Quindi,
da un punto di vista della responsabilità civile e penale, risponde degli eventuali danni che causa a
cose o persone in seguito a manovre rischiose o comunque non rispettose delle norme contenute nel
Codice della Strada
13. Uso del Casco.
In considerazione che allo stato attuale, secondo le Leggi della Repubblica Italiana, l’uso
del casco, per le attività non agonistiche in bicicletta, non è un obbligo di legge, si
consiglia a tutti coloro che si accingono ad effettuare escursioni o viaggi in bicicletta, a
dotarsi di un casco protettivo.
In merito a quanto sopra il Consiglio Direttivo dell’A.S.D. ACCADEMIA ITALIANA DI
MOUNTAIN BIKE rende l’uso di tale strumento, obbligatorio per i minori di anni 18 e per
tutte quelle escursioni che il Consiglio deciderà di inserire, a suo insindacabile giudizio, tra
quelle in cui è obbligatorio il suo uso.